Breve storia del S.A.S.S. canoa canadese

La nostra storia inizia negli anni ’70 quando un gruppo di amici decise di diffondere a livello amatoriale le esperienze acquisite, le conoscenze della navigazione e le tecniche della canoa canadese. Nello stesso modo, nella provincia di Verona, sorgono spontaneamente numerosi altri gruppi di canoa e non c’è  paese in riva all’Adige che non ne abbia uno: oltre allo storico Canoa Club, ci sono quelli di San Giovanni Lupatoto con un’invidiabile sede-isola alla Robinson Crusuè, poi le Ferrazze quelli del fiume Fibio, i "Lussi", gli amici di di Povegliano e quelli di Albaredo all’Adige mentre a nord del fiume,  il gruppo di Ceraino e di Dolcè, e sul lago, a Bardolino, quelli delle ‘’bisse’’.

In tutti questi anni il S.A.S.S. scopre e si appropria della tradizione del Fiume navigandolo, sulle tracce di quanti un tempo vi vivevano, i barcari , i peoti (piloti), i giararoi, i cavalanti che trainavano i Burchi sulle sponde, dalle vie alzaie..

Troviamo, ovunque, tra i flutti del fiume, dalla montagna alla pianura   fino al porto di Venezia, riparato dalla laguna, un rapporto duro con vite e storie sconosciute di contrabbandieri e traghettatori, di ponti , di Repubbliche e di battaglie.

C’è anche una cultura particolare: ‘’ il linguaggio degli Adesanti, fatto di termini tecnici, di espressioni di lavoro e di una buona conoscenza della navigazione, a volte difficile’’( Dino Coltro)

Il SASS - canoa canadese è un’associazione modesta di mezzi e senza finalità di lucro che raggruppa a Verona una cinquantina di soci navigatori.

La società’ e’ una polisportiva che realizza, per una scelta voluta, un progetto spartano di turismo ecologico e di incontro. Il nostro obiettivo è di vivere insieme un rapporto vero con la natura che non comprometta o disturbi l’ambiente. Le escursioni sono preparate con attenzione verso i posti esplorati, con riguardo verso la storia, l’ambiente e le sue alterne vicende. I fiumi sono elementi importanti del territorio per le risorse idriche, un tempo per il trasporto e le comunicazioni. Sulle sponde troviamo paesaggi con chiese, paesi e castelli.

In sicurezza i nostri programmi di turismo naturalistico accolgono la costante presenza di bambini.

La navigazione è zona di frontiera, fuori dai confini della quotidianità’ e dagli spazi ristretti, insomma un territorio libero tra mare, barene, isole, lagune, fiumi e paludi, dove l’orizzonte e’ immenso. Si rivivono epoche passate della nostra storia recente (repubblica di Venezia, battaglie di Napoleone a Arcole e Rivoli ) e le grandi trasformazioni del territorio avvenute nella preistoria con l’innalzamento montuoso delle barriere coralline dei Lessini.

Chi si avvicina ed affronta per la prima volta una esperienza come la discesa dell’Adige nelle gole del gran Canyon d’Italia (Eugenio Turri) vive ad ogni rapida, con fiato sospeso e tensione, un’ubriacatura di emozioni forti.

Stare insieme per fiumi e in acqua o in sede, nei forti austroungarici durante qualche festa sociale è stimolante per la partecipazione e la manualità. Tra tanti progetti si ritrova anche competenza e capacita’ nei lavori della sede. Un momento di forte socialità e ritrovo sicuramente alternativo sono le serate dedicate ad approfondire temi quali navigazione a vela (molti soci sono anche velisti esperti) o con tematiche sulla salute, fino al movimento e alla danza, al riconoscimento degli animali e in particolare degli uccelli, agli incontri di espressività creativa con la pasta pane .

Il gruppo non ha preclusioni a chi vuole aggregarsi condividendo le ‘’tribolazioni‘’ e le iscrizioni sono aperte oltre che ai singoli anche a gruppi famiglia ( con unica tessera ) . ll SASS CANOA ha aperto la sede anche a chi vuole avviare nuove iniziative (ha fornito di esperti e della propria attrezzatura sociale anche agli Scout di Verona per i loro campi estivi).

Un invito a non mancare e un affettuoso saluto con la pagaia all’ insù ,